Chiamata precedentemente chiesa della SS. Trinità, fu inizialmente sottoposta al Convento del Padri Conventuali.
Si trova all'incrocio fra il Corso e Via G. Leopardi, strada in salita detta volgarmente "suppe i Stimmiti", che
conduce alla sommità del colle verso S. Francesco, S. Michele e il Palazzo Comunale. La costruzione alla fine
dell'attuale Vicolo delle Mura Castellane interrompe la linea delle antiche mura di cinta che proseguono poi lungo
Via Vittorio Veneto.
Questa chiesa è particolarmente cara ai fedeli filottranesi che vi venerano con molto fervore una artistica
immagine miracolosa del SS. Crocifisso.
Risulta infatti, certificato da un atto notarile firmato da alcuni nobili del tempo, che nel 1796,
a seguito dell'occupazione di Ancona da parte di Napoleone Bonaparte, la popolazione di Filottrano,
a conoscenza delle vessazioni nei confronti delle popolazioni, delle spoliazioni di opere d'arte e di
oggetti sacri avvenute nelle altre regioni d'Italia, implorò la protezione del SS.
Crocifisso che fu visto aprire gli occhi e girarli intorno.
Santissimo Crocifisso che si venera nella Chiesa. Opera in legno del sec. XVIII. Nel 1796, precisamente il 3 Luglio, durante l'occupazione napoleonica, il Venerabile Crocifisso " mosse è girò " gli occhi