L'Associazione
Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), che conta circa 210.000
soci, è un’associazione giovanile educativa che si propone di
contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla
formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello
scautismo, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale
italiana di oggi. L’Agesci è nata, come iniziativa educativa
liberamente promossa da credenti, nel 1974 dall’unificazione di due
preesistenti associazioni, l’ASCI (Associazione Scout Cattolici
Italiani), maschile, fondata nel 1916 e l’AGI (Associazione Guide
Italiane), femminile, fondata nel 1944.
Nell’azione educativa l’Associazione realizza il suo impegno politico,
al di fuori di ogni legame o influenza di partito, tenendo conto
dell’operato degli altri ambienti educativi. La sua diffusione,
omogenea sul territorio nazionale, testimonia l’impegno civile al
servizio del Paese attraverso la peculiarità del suo carisma.
I principi fondamentali propri dello scautismo, sono proposti
attraverso un modello educativo che:
vede i giovani come autentici protagonisti della propria crescita,
orientata alla “cittadinanza attiva” (autoeducazione);
è attento a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel
mondo dei giovani;
deriva da una visione cristiana della vita;
tiene conto della globalità della persona e quindi della necessaria
armonia con se stessi, con il creato, con gli altri;
offre alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di vivere esperienze
educative comuni, al di là di ogni ruolo imposto o artificiosamente
costituito, aiutando a scoprire ed accogliere la propria identità di
donne e uomini e a riconoscere in essa una chiamata alla piena
realizzazione di sé e all'accoglienza dell'altro (coeducazione);
vive la dimensione della fraternità internazionale, che supera le
differenze di razza, nazionalità e religione, imparando ad essere
cittadini del mondo e operatori di pace.
I soci adulti dell’Associazione, sono donne ed uomini che realizzano la
loro presenza di servizio come Capi nei modi propri dello scautismo,
testimoniando così la loro scelta sia di cittadinanza attiva che di
fede. Ogni adulto impegnato al servizio dei ragazzi, segue un
particolare iter di formazione su due livelli, uno regionale e uno
nazionale, che alla sua conclusione da diritto ad un riconoscimento
valido a livello internazionale.
L’Associazione, unica realtà nel panorama nazionale, dalla sua
fondazione ha fatto la scelta della diarchia, della compresenza cioè di
un uomo e di una donna, oltre che nelle comunità educative, ad ogni
livello di responsabilità associativa.
L’Agesci è riconosciuta dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e fa
parte delle APS (Associazioni di Promozione Sociale).